Dobbiamo premettere che siamo contrari alla costruzione di un mercato coperto (costo 6 milioni) ma vogliamo dare a Rovato un grande spazio verde in pieno centro.
Un parco che finalmente ridisegni tutta l’area del mercato.
Il luogo che abbiamo in mente è il piazzale del Mercato del Lunedi, un’enorme area già cintata che viene utilizzata solo per 6 ore a settimana.
Vogliamo trasformare quell’area in un grande prato con alberi.
Diventerà una nuova area verde laddove oggi c’è asfalto (depaving), diventerà un luogo che sarà fruibile per 12 ore al giorno tutti i giorni.
L’amministrazione uscente ci lascerà un ponte che collegherà il centro con gli Spalti e sotto gli spalti ci sarà un nuovo parco che arriva sotto il Monte.
Il mercato del lunedì verrà spostato nell’area adiacente, più grande e più vicina al centro dell’attuale, che sarà utilizzata anche come area di parcheggio (come ora), rimarrà il parcheggio del cricket che sarà ampliato con la zona dell’attuale isola ecologica dove saranno previsti parcheggi con alberi.
Il parco completerà il già bellissimo parco degli Spalti che sarà finalmente riportato agli antichi splendori e collegherà di fatto centro storico e Monte Orfano.

Alcuni approfondimenti

– Il depaving è una pratica che consiste nella de-sigillazione dei terreni impermeabilizzati con calcestruzzo o pavimentazioni non drenanti, così da ripristinare le funzioni idrauliche, ambientali ed ecologiche del suolo;

– L’attuale assetto dell’area favorisce l’innalzamento dell’Isola di Calore Urbana. Vi è una temperatura più alta nelle aree densamente urbanizzate per effetto del surriscaldamento del suolo con un aumento delle temperature fino a 4- 5° rispetto alle zone periferiche o alle campagne. Il piazzale del mercato contribuisce in modo significativo all’innalzamento della temperatura in zona. Questo fenomeno è causato dall’intensa urbanizzazione, ma è possibile intervenire scegliendo materiali adeguati e valorizzando il verde urbano.

– Il posizionamento stategico degli alberi nelle aree urbane può raffreddare l’aria fino a 8°C, riducendo le esigenze di condizionamento dell’aria del 30% e riducendo fortemente i consumi di energia elettrica. La domanda di elettricità per il condizionamento degli ambienti nelle città aumenta del 2-4% per ogni grado di temperatura atmosferica in più.

– In una logica di Rete Ecologica (strategia che in favore della tutela della biodiversità prevede la continuità spaziale dei luoghi a elevata naturalità), è importantissimo collegare il sistema ecologico del Monte Orfano con il sistema ecologico urbano.
L’attuale piazzale è una fortissima cesura che va ricucita.

– La continuità ecologica, unitamente alla ricerca di un maggiore comfort urbano per gli utenti è ciò che ha suggerito il ridisegno del parcheggio e dell’attuale isola ecologica con la messa a dimora di circa 120 alberi.

Commenti Facebook