Lasciamo perdere che il Comune di Rovato ha concesso in uso gratuito per 10 anni al Rotary Cortefranca l’intero primo piano (130 metri quadri) della ex biblioteca sugli Spalti, con l’impegno per il Comune di pagare le spese di luce e riscaldamento.
Lasciamo perdere che il Rotary Cortefranca può anche concedere la ex biblioteca ad altre associazioni a suo piacimento e che ci sono associazioni rovatesi che invece non hanno sedi adeguate.
Lasciamo anche perdere il fatto che il regolamento prevede che il Rotary Cortefranca debba porre in essere azioni a vantaggio della comunità rovatese e che tali azioni non sono specificate, non vi è un termine e sono del tutto indefinite.


Ecco, lasciando perdere tutto questo (per adesso), c’è una cosa che non possiamo lasciar perdere: la mega ruota dentata all’ingresso della biblioteca e degli Spalti.


Chi ha permesso si mettesse una scultura di tal fatta proprio davanti a un luogo tanto antico e caro a tutta la popolazione? Sfugge quale sia il nesso con Rovato.
Basta guardare l’insieme per capire quanto stoni in quel panorama, quanto deturpi la facciata della biblioteca, quale nessun senso abbia quella stele pesantissima e massiccia. Non si sentiva tutto questo bisogno di avere un dolmen sotto al nostro bellissimo acero palmato, parliamoci chiaro. Ci chiediamo anche cosa ne pensi la Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici, ha espresso un parere? E l’ufficio tecnico del Comune ha rilasciato autorizzazione?
Cercheremo di capire anche questo.


Per adesso ci appelliamo al Sindaco e ai rotariani di cielo, di mare e di terra, e in particolare a quelli di Cortefranca, e chiediamo che valutino di levare da Rovato le due ruote dentate per favore. Quella di corso Bonomelli ben potrebbe essere rimpiazzata da una bella fusione in bronzo di un manzo di Rovato, naturalmente a spese del Rotary e realizzato dalla nostra scuola Ricchino, per la ruota della biblioteca invece andrebbe bene l’aiuola che c’era prima senza ruota.
Morale della storia: le ruote, giustamente e opportunamente, se le tiene il Rotary Cortefranca e potrà riposizionarle in altri luoghi bellissimi e i rovatesi avranno un scultura rappresentativa della loro storia.

Trovata l’amicizia con il Rotary, be the inspiration.

Per vedere il contratto di comodato in favore del Rotary Cortefranca clicca qui: http://rovato.sipalinformatica.it/at…/pdf/DE180154_ALLE6.pdf