Le nostre quattro interrogazioni consiliari 2020: parte seconda.

Vi abbiamo riferito qui la sorte di due delle nostre interrogazioni consiliari 2020.

Oggi parliamo della prima, quella relativa al ponte sugli spalti.

Chiedevamo al Sindaco: Si domanda di sapere quale sia l’attuale stato dei lavori relativi al ponte in corso di costruzione sugli spalti del castello di Rovato; se – come sembra – siano sospesi o interrotti, quali ne siano le ragioni; quali siano i tempi attualmente previsti o prevedibili per l’ultimazione dell’opera.

Il Sindaco così risponde: Il “Verbale di attestazione dello stato dei luoghi e consegna dei lavori” del 19/05/2020 fissava il tempo utile per l’ultimazione dei lavori entro il 15/11/2020. Il Responsabile Unico del Procedimento ha pertanto richiesto ai tecnici incaricati della Direzione dei Lavori la verifica di consistenza e dello stato di attuazione del programma dei lavori. Il Direttore dei lavori ha quindi fissato per il giorno 26.11.2020 (oggi) un nuovo incontro con l’Impresa appaltante ed il R.U.P.. Non sono ancora stato informato degli sviluppi di tale incontro. In ogni caso sulla base di tali verifiche, verranno assunti i successivi e conseguenti provvedimenti. Non si conoscono le ragioni della sospensione dei lavori da parte dell’impresa appaltatrice, né è possibile ipotizzare allo stato delle cose, una data di consegna dei lavori finiti.

Notare che la risposta è del 26 dicembre (anche se trasmessa successivamente). Con essa il Sindaco ci dice in sostanza che i lavori dovevano essere finiti (finiti!!) il 15 novembre 2020 e che solo il 26 novembre è stata fissato il sopralluogo per verificare “la consistenza e lo stato di attuazione del programma dei lavori”. La cosa farebbe ridere, visto che chiunque passi dagli spalti vede benissimo che i lavori non sono praticamente nemmeno mai iniziati. Diciamo “farebbe” se non fosse che si discute di denari pubblici e di un bene, il castello di Rovato, che dovrebbe essere al centro di un serio programma di riqualificazione della nostra bella cittadina, anche a scopo culturale e turistico.

Siamo davvero basiti dal fatto che chi ci governa tratti con questa leggerezza la questione, che peraltro era stata sbandierata come simbolo dell’azione amministrativa di questa Giunta: se va così con il ponte chissà come andrà con il Cinema o con il fantomatico mercato coperto…

E ci viene anche un altro dubbio… non è che il Comune non è ancora intervenuto perché non può farlo? E non è che non può farlo perché il bando di gara che ha portato all’aggiudicazione è scritto male e non consente un’adeguata tutela al nostro Ente? Del resto non sarebbe il primo bando con qualche criticità (ex Pepe Nero; Gina; per citare i due più noti). Indagheremo…

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