A fine settembre termina il mandato del Consiglio di amministrazione della nostra casa di riposo, la Lucini Cantù. A oggi il Presidente è Nicola Bonassi, i consiglieri sono Claudio Rivetti, Elena Santus, Daniele Pelati, Roberto Belotti, Walter Raggi e il reverendo Parroco don Mario Metelli.
Hanno in questi 5 anni prestato la loro opera senza ricevere alcuna indennità economica e hanno fatto un ottimo lavoro a nostro modo di vedere.

Il nuovo Consiglio dovrà essere nominato dal Sindaco.

Ma facciamo un passo indietro.

Nel 2015 la Casa di riposo venne commissariata. Tutti a casa. Il Sindaco Belotti, da poco eletto, revocò il precedente Consiglio prima della scadenza naturale, alcuni consiglieri della casa di riposo fecero ricorso in Regione. La Martinelli, ai tempi all’opposizione, si schierò in Consiglio comunale contro la decisione del Sindaco Belotti.

A quel punto la nostra l’Agenzia per la Tutela della Salute di Brescia (ATS) per dirimere la questione nominò un commissario.
Si chiudeva così in modo burrascoso l’esperienza del Consiglio di amministrazione nominato ai tempi da Roberta Martinelli

Nel 2016, dopo il commissariamento il Sindaco Belotti con un atto di coraggio politico ha nominato il nuovo Consiglio senza tener conto delle appartenenze politiche ma solo della competenza.

Abbiamo approvato questa scelta che ha dato ottimi frutti.
Infatti, il Consiglio ora in scadenza dopo decenni di immobilismo ha guidato l’uscita dalla gestione commissariale, ha innalzato il livello qualitativo dei servizi, ha investito 2 milioni di euro per costruire in un anno una nuova ala con 20 posti letto in più disponibili per la collettività e altri 20 ricavabili in futuro. Ha gestito i giorni terribili della pandemia.

Tutto questo è stato fatto tenendo i conti in ordine e senza costringere il Comune a investire soldi della collettività per salvare il bilancio come accaduto invece in altri comuni.

Oltre a ciò vi è stata la normalizzazione e distensione dei rapporti con gli ospiti, i parenti, i sindacati e naturalmente i dipendenti.
Ricordiamo che la Casa di riposo Lucini Cantù coi i suoi 2,5 milioni di fatturato e con 50 dipendenti è una delle più grandi aziende di Rovato.

Oggi Roberta Martinelli, che vide i consiglieri da lei nominati esautorati dal commissariamento, è Presidente del Consiglio comunale e Valentina Bergo, ai tempi nel CdA della Lucini Cantù e allora revocata dal Sindaco Belotti, è assessore. Son tornati amici.

Speriamo che le fantastiche giravolte della politica rovatese non influenzino le scelte che riguardano una delle più importanti aziende di Rovato che eroga fondamentali servizi sociali per la nostra comunità. La Casa di riposo ospita oggi 58 anziani e potrà arrivare a 76 ospiti.

Va assicurata la continuità del lavoro di buona e sana amministrazione fatto negli ultimi 5 anni per tutelare sempre meglio i nostri concittadini fragili.
Per questo ci auguriamo che la nomina del nuovo Consiglio di amministrazione non ricada sotto logiche politiche di spartizione delle nomine.
Commenti Facebook