Nel 2007 il Comune di Rovato concesse in uso una porzione di area per dare la possibilità a Radio Montorfano di costruire un traliccio sul Monte per le sue trasmissioni.

Il Comune così facendo dava la possibilità a Radio Montorfano di continuare a trasmettere, riceveva un canone per l’utilizzo dell’area e poteva posizionare gratuitamente sul traliccio le antenne per il sistema radio della polizia locale, ufficio tecnico, protezione civile.

La convenzione è poi stata rinnovata nel 2013 e sono stati cambiati alcuni aspetti ma l’impianto dell’accordo è rimasto quello.

Quello che qui interessa è che sia nella prima convenzione che nella seconda oltre a tutto il resto è regolamentato pure il fatto che il Comune possa utilizzare quella antenna per le sue trasmissioni. Potete leggere qui sotto cosa dice la convenzione al punto 6.

Il concessionario è Radio Montorfano e il concedente è il Comune.

Dalla convenzione pare di capire che Radio Montorfano debba mettere antenne anche del Comune e deve fare in modo che siano perfettamente funzionanti. Il tutto gratuitamente. Abbastanza chiaro.

E invece così chiaro non sembra.

In questi giorni Radio Montorfano ha chiesto al Comune di pagare l’elettricità che le antenne del Comune hanno utilizzato in questi anni.

Dopo quasi 9 anni dalla firma della convenzione è arrivato in prima battuta un conto al Comune di 17 mila euro. Accidenti.

Poi la cifra è stata abbassata a 12 mila. Estiqatzi.

E a quel punto, udite udite, il Comune ha deciso di pagare oltre 12mila euro a Radio Montorfano. Applausi.

Ecco l’estratto della determina (n. 687 del 13 novembre 2015) a firma del responsabile dell’Ufficio Tecnico arch. Giovanni De Simone

La domande sgorgano gioconde:

– avere garantito l’uso e il perfetto funzionamento delle antenne del Comune cosa significa? Pagare 12 mila iuro?

– perché queste spese non sono mai state richieste in quasi 9 anni di convenzione se la cosa è così chiara tanto che il Comune paga?

– è stata una dimenticanza? come sono stati calcolati i consumi effettivi? in questi anni nessuno si è accorto di niente?

– la convenzione parla di gratuità, non è stato valutato che pagare queste somme potrebbe essere un danno per l’ente?

– non andrebbe spiegato perché, nonostante il glorioso punto 6 della convenzione, si paga lo stesso?

Fateci capire per favore.

RovatoW